Ancora proroghe per lo sport

di Alessandro Boatto
01 Dicembre 2023

Arriva la proroga per le modifiche statutarie e per le comunicazioni dei rapporti di lavoro nello sport

Le proroghe proposte

Per gli adeguamenti agli statuti, richiesti dalla riforma entrata in vigore questa estate e da realizzare entro il 31 dicembre, ci sarà tempo fino al 30 giugno 2024.
Le comunicazioni al registro delle attività sportive (o ai centri per l’impiego) relative ai rapporti instaurati nel periodo luglio-dicembre 2023, invece, potranno essere effettuate (senza sanzioni) entro il 30 gennaio 2024.
Lo prevede un emendamento riformulato in commissione al Senato al dl collegato fiscale, che sancisce quindi una nuova proroga agli obblighi introdotti questa estate dal Decreto 36/2021 e ad inizio settembre dal suo provvedimento correttivo.

Gli statuti

L’emendamento, quindi, sancirà la tanto attesa proroga del termine per le modifiche statutarie.
Il pacchetto normativo entrato in vigore pochi mesi fa, infatti, poneva in capo ad associazioni e società sportive dilettantistiche l’obbligo di adeguare i propri statuti, introducendo una serie di criteri, tra cui indicazioni sull’oggetto sociale «con specifico riferimento all’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, ivi comprese la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attività sportiva dilettantistica».
Il tutto da realizzare entro il 31 dicembre di quest’anno.
La procedura di adeguamento ha messo in grande difficoltà i consulenti tecnici di Asd e Ssd, nonché le stesse associazioni e società, alle prese con i nuovi adempimenti in materia di lavoro, derivanti sempre dalla riforma.
Nel pieno della corsa alle modifiche statutarie, a un mese dalla scadenza originaria, arriva perciò la proroga.
Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2024.

Comunicazioni obbligatorie

Una delle novità più impattanti della riforma dello sport è stata l’introduzione di una parte della normativa giuslavoristica ordinaria nello sport dilettantistico.
Fino al 30 giugno 2023, si regolavano praticamente tutti i rapporti di lavoro sotto l’ombrello dell’articolo 67 del Tuir, quindi come redditi diversi, compensi praticamente esenti da tasse e adempimenti fino a 10 mila € annui.
Da luglio, invece, l’universo delle Asd e delle Ssd deve confrontarsi mese per mese con le comunicazioni dei rapporti di lavoro, che possono avvenire o tramite il nuovo registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Ras) o tramite i canali tradizionali (centri per l’impiego).
La riforma prevedeva un periodo transitorio: per i rapporti di co.co.co sottoscritti tra luglio e settembre, infatti, ci sarebbe stato tempo fino al 31 ottobre per effettuare le comunicazioni.
Termine poi spostato in avanti dal decreto proroghe, che fissava al 30 novembre il termine per le comunicazioni relative al periodo luglio-ottobre.
L’emendamento al decreto Anticipi, invece, fissa al 30 gennaio la data ultima per le comunicazioni, ma per quelle relative a tutta la seconda metà del 2023, quindi da luglio a dicembre.
Non sarà prevista nessuna sanzione in caso di adempimento dell’obbligo entro la fine del primo mese del 2024.

I contributi previdenziali

Infine, è arrivata anche un’ulteriore proroga da parte dell’Inps.
L’Istituto ha spostato al 7 dicembre la scadenza per il versamento dei contributi previdenziali relativi al mese di ottobre 2023 (prima era fissata al 30 novembre).