Anno nuovo che arriva e pulizie generali!

di Matteo Santin
08 Gennaio 2024

L’arrivo del nuovo anno comporta riflessioni su quanto fatto e su ciò che sarebbe funzionale fare. Anche una serie di usanze e tradizioni per accogliere come si deve l’anno nuovo!

Buoni Propositi

Dall’elenco dei buoni propositi, alla lista di ciò che ci è accaduto di positivo e di cui siamo grati. Ma una delle tradizioni più comuni è forse la pulizia di fine anno, che aiuta a purificare gli spazi e ad iniziare l’anno nuovo nel miglior modo possibile.

Cosa fare con i documenti archiviati

Entrando nel sottoscala o nel magazzino della vostra azienda troverete scaffali pieni zeppi di carte e documenti che il vostro caro commercialista vi consegna puntualmente ogni anno per l’archiviazione!

Che carino…..


Ma i documenti archiviati hanno una scadenza?
Ebbene si! Hanno addirittura una doppia scadenza!

Scadenza civile

Il Codice Civile prevede una scadenza decennale, perché?
I libri bollati e vidimati nelle forme di legge, quando sono regolarmente tenuti possono fare prova tra imprenditori per i rapporti inerenti all’esercizio dell’impresa”. Se un socio o un terzo soggetto contesta la gestione della vostra azienda potete utilizzare ogni prova che deriva dalla corretta tenuta della contabilità per difendervi in giudizio!

Scadenza fiscale

Il Fisco prevede una scadenza quinquennale, perché?
Il fisco ha tempo fino al 31/12 del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi per accertare redditi non dichiarati o per chiedere pagamenti non riscossi!
Se lo spazio non vi manca oppure temete contestazione da parte dei vostri partner commerciali siate cauti e date retta al Codice Civile: entro la fine del 2023 liberatevi di tutti i documenti fino al 2013!

In pratica cosa fare?

In caso contrario, dai retta al Fisco e:

  • se sei un contribuente modello e nel 2018 hai regolarmente adempiuto a tutti gli adempimenti fiscali, puoi buttare i documenti fiscali relativi all’annualità fino al 2017! Quindi fatture e ricevute cartacee, DDT, scontrini fiscali, contratti di lavoro, buste paga possono essere destinate al macero!
  • se invece NON sei un contribuente modello e nel 2018 ti sei dimenticato di comunicare al fisco i tuoi redditi puoi liberarti di tutti i documenti relativi alle annualità fino al 2015!
    Ricordarsi di aver sempre cura dell’ambiente! Separare con cura la carta dalla plastica!

Buon lavoro di inizio 2024!