Assunzione di stranieri nel settore turistico: compilazione domande dal 1° luglio

di Roberta Pavanello
07 Luglio 2025

Dal 1° al 31 luglio 2025 i datori di lavoro potranno precompilare le domande di nulla osta per l’assunzione di lavoratori extra UE da impiegare in attività stagionali del settore turistico-alberghiero, condizione necessaria per poter inoltrare le domande il giorno del click day previsto alle ore 9:00 del 1° ottobre 2025.

Nulla osta settore turistico-alberghiero

La seconda tranche di domande di nulla osta per lavoro stagionale relativa all’anno 2025, con click day fissato alle ore 9:00 del 1° ottobre 2025, riguarda esclusivamente il settore turistico-alberghiero, cui è riservato il 30% delle quote complessive previste per l’ingresso di lavoratori stagionali non comunitari.

L’invio delle domande nel giorno del click day sarà consentito esclusivamente ai datori di lavoro che avranno completato la precompilazione dell’istanza nel mese di luglio 2025. In tale giornata, non sarà possibile né modificare le domande già precompilate, né predisporne di nuove: sarà consentito unicamente l’inoltro delle istanze previamente compilate.

La procedura di precompilazione ha l‘obiettivo di consentire una verifica preliminare dei dati inseriti, così da contrastare fenomeni abusivi e garantire che i nulla osta vengano rilasciati a datori di lavoro con una reale esigenza occupazionale, effettivamente intenzionati a procedere con l’assunzione del lavoratore stagionale.

E dopo il 1° ottobre?

La possibilità di compilare nuove domande per lavoro stagionale riferite a questa tranche di quote tornerà disponibile solo dopo il click day, ma con il rischio concreto che le quote siano già esaurite. I datori di lavoro che non avranno provveduto alla precompilazione si troveranno pertanto in una posizione di svantaggio rispetto a coloro che hanno rispettato la finestra di luglio, dal momento che le quote tendono ad essere esaurite nel giorno stesso di apertura del sistema.

Si dovrà quindi attendere il successivo click day del 2026, previsto dal nuovo decreto flussi triennale appena emanato per il mese di febbraio.

Prima di presentare la domanda

L’azienda deve assicurarsi che il numero di richieste di nulla osta che intende presentare sia proporzionale al volume d’affari o ai compensi dichiarati, ponderati in funzione del numero di dipendenti occupati e del settore di attività dell’impresa, come previsto dall’art. 2 c. 4 DL 145/2024.

Il lavoratore che vuole fare il primo ingresso nel nostro paese deve dichiarare di avere in Italia un alloggio idoneo, nel caso in cui non sia fornito dallo stesso datore di lavoro.

Lo studio è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per predisporre e inviare le domande di nulla-osta.