Bonus casa 2026: confermate le detrazioni, con vantaggi maggiori per la prima abitazione

di Matteo Santin
09 Febbraio 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato per tutto l’anno i principali bonus edilizi già in vigore nel 2025. Restano quindi attivi gli incentivi per ristrutturazioni, risparmio energetico e interventi antisismici, mentre si chiudono definitivamente il Superbonus e il bonus barriere architettoniche.

ALIQUOTE 2026: PIÙ ALTE PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE

Per le spese sostenute nel 2026 si applicano due diverse percentuali di detrazione:

  • 50% per interventi sull’abitazione principale
  • 36% per interventi su altri immobili

Il limite massimo di spesa resta 96.000 euro per unità immobiliare, con recupero della detrazione in 10 quote annuali.
Dal 2027 le aliquote subiranno una riduzione.

CHI PUÒ OTTENERE LA DETRAZIONE DEL 50%

L’aliquota più alta spetta solo se:

  • il contribuente è proprietario o titolare di un diritto reale sull’immobile
  • l’immobile è adibito ad abitazione principale

Familiari conviventi, inquilini e comodatari possono comunque beneficiare della detrazione ordinaria del 36%.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

La detrazione riguarda:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia
  • manutenzione ordinaria sulle parti comuni condominiali

Limite di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare.
Ripartizione: 10 anni.

ECOBONUS

Agevolati gli interventi di efficientamento energetico sugli edifici esistenti, con limiti di detrazione variabili:

  • fino a 100.000 euro per riqualificazione energetica globale
  • fino a 60.000 euro per infissi, pannelli solari e interventi sull’involucro
  • fino a 30.000 euro per sostituzione impianti di climatizzazione

SISMABONUS

Per gli interventi antisismici:

  • limite di spesa 96.000 euro per unità immobiliare
  • detrazione ripartita in 5 quote annuali

BONUS MOBILI

  • detrazione del 50%
  • tetto di spesa 5.000 euro

I lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025.

IN SINTESI

  • 50% per la prima casa
  • 36% per altri immobili
  • tetto 96.000 euro
  • bonus mobili confermato
  • riduzione aliquote dal 2027