Collegamento POS e Registratori Telematici (RT): nuovo obbligo dal 2026

di Susanna Amadio
23 Febbraio 2026

Dal 2026 scatta l’obbligo per gli esercenti di collegare gli strumenti di pagamento elettronico (POS) con gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (Registratori Telematici – RT o procedura web “Documento Commerciale on line”).
Il collegamento è di tipo logico (non fisico) e avviene tramite una comunicazione da effettuare sul portale dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi”.

In cosa consiste l’obbligo

L’esercente deve registrare il collegamento tra:
• Matricola del RT
• Identificativo univoco del POS
• Indicare l’indirizzo dell’unità locale dove gli strumenti sono utilizzati

Identificativo del POS:

• POS fisico: terminal ID + codice fiscale e denominazione dell’Acquirer
• POS virtuale: codice fiscale e denominazione dell’Acquirer

E’ essenziale pertanto conoscere i dati dell’operatore finanziario “Aquirer” : le informazioni sono reperibili nel contratto, nei report mensili ricevuti o messi a disposizione dell’operatore finanziario nell’area web.

Come si effettua

Attraverso la nuova funzionalità “Gestione collegamenti” messa a disposizione nel portale “Fatture e Corrispettivi” l’esercente troverà gli elenchi delle matricole RT e i dati dei POS che risulteranno attivi nel mese di riferimenti sulla base delle informazioni trasmesse all’Agenzia dagli operatori finanziari.

Il collegamento può essere multiplo, ossia un singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT o, viceversa, più POS possono essere collegati ad un singolo RT.

Passaggi operativi:

  1. Selezionare l’RT
  2. Selezionare il POS
  3. Indicare l’indirizzo dell’unità locale

Tempistiche

Fase di avvio (gennaio 2026):
• Comunicazione entro 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura (da marzo 2026)
• Riferita ai POS attivi nel mese di gennaio 2026

A regime:
• Per nuovi POS o variazioni, comunicazione tra il 6° giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o modifica.

Quando non è obbligatorio

Non è richiesto il collegamento per:
• Vendite certificate solo con fattura
• Corrispettivi da distributori automatici
• Carburanti
• Ricarica veicoli elettrici
• Operazioni esonerate dalla certificazione (es. tabacchi)

Se lo stesso POS è usato sia per operazioni soggette sia per operazioni esonerate, il collegamento è obbligatorio.

Chi può effettuare l’adempimento

• L’esercente
• Un soggetto delegato (solo per RT)
• Per “Documento Commerciale on line”, esclusivamente l’esercente

Sanzioni Attenzione! Attenzione!

L’errata registrazione della modalità di pagamento nel documento commerciale comporta sanzioni previste dalla normativa vigente.

D’ora in avanti sarà più facile essere sanzionati (sanzione amministrativa da € 500 a € 2.000) per l’errata indicazione e registrazione in RT della modalità di incasso appropriata al momento dell’emissione del documento commerciale!

Riferimenti normativi principali

• Legge n. 207/2024 (art. 1, commi 74-77)
• Provvedimenti Agenzia Entrate 7 marzo 2025 e 31 ottobre 2025
• Guida Collegamento POS-RT sito Agenzia delle Entrate pubblicazione febbraio 2026