Decreto Ristori-quater
di Alessandro BoattoEcco le principali disposizioni contenute nel c.d. “Decreto Ristori-quater”
Proroga versamenti in scadenza a dicembre
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficare della sospensione le imprese e i lavoratori autonomi che:
- hanno subito una riduzione del fatturato/corrispettivi nel mese di novembre 2020 di almeno il 33% rispetto al mese di novembre 2019;
- esercitano attività sospese ai sensi del DPCM del 03.11.2020 (palestre, piscine, centri benessere, discoteche, …);
- hanno iniziato la propria attività dopo il 30.11.2019. VERSAMENTI SOSPESI
La sospensione interessa i versamenti scadenti nel mese di dicembre relativi a:
- ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente/assimilati e addizionali regionali/comunali IRPEF;
- contributi previdenziali e assistenziali compresi quelli dovuti alla gestione separata INPS;
- IVA dovuta per il mese di novembre da parte dei soggetti mensili, in scadenza il 16.12.2020;
- acconto IVA in scadenza il 28.12.2020.
I versamenti oggetto di sospensione dovranno essere effettuati, senza sanzioni ed interessi:
- in unica soluzione entro il 16.03.2021;
- in quattro rate mensili (massimo 4) con il versamento della prima entro il 16.03.2021. N.B.La dilazione non interessa le rateazioni previste dalle varie norme precedenti legate all’emergenza Covid-19.
Proroga definizioni agevolate
Relativamente alle somme dovute ai fini della c.d. “rottamazione-ter” e del c.d. “saldo e stralcio” è previsto il differimento al 01.03.2021 di tutte le rate in scadenza nel 2020 (precedentemente prorogate al 10.12.2020). Ampliamento del contributo a fondo perduto
Viene esteso il beneficio ai contribuenti che svolgono come attività prevalente quella di intermediari del commercio di particolari settori.
Per accedere al contributo è sempre necessario aver registrato una diminuzione del fatturato di almeno il 33% tra il mese di aprile 2020 e aprile 2019 (ad eccezione dei soggetti con inizio attività successivo al 31.12.2018 per i quali tale requisito non è richiesto).
Chi avesse già fruito del contributo a fondo perduto relativo al DL 34/2020 (Decreto Rilancio) riceverà automaticamente il nuovo ristoro (salvo che abbia beneficiato del primo in virtù del domicilio fiscale/operativo in un comune a stato calamitoso).
Individuazione dei soggetti esenti dal versamento IMU
E’ stato precisato l’esonero è riconosciuto in favore dei “soggetti passivi dell’imposta” (in precedenza la norma operava riferimento ai “proprietari”), ferma restando la condizione che siano anche gestori dell’attività economica esercitata nell’immobile. Rientrano pertanto tra i beneficiari dell’esonero i locatari degli immobili concessi in locazione finanziaria e i concessionari di aree demaniali.