Dove siamo ora non è il punto di arrivo… ma nemmeno il punto di partenza!

di Monica Ruocco
24 Giugno 2024

Spesso ci troviamo bloccati in situazioni che

  • non ci soddisfano, come uccelli in gabbia
  • in lavori che non ci stimolano, come fiumi stagnanti
  • in contesti che non ci valorizzano, come fiori in un deserto.

Come mai?

Tuttavia, spesso siamo proprio noi i primi a contribuire a mantenere tutto ciò, gettando continuamente legna sul fuoco della nostra insoddisfazione.

Alcune abitudini che alimentano questa situazione

  • Pensare di non poter fare nulla, come un naufrago che non cerca la riva.
  • Non pensare a possibili soluzioni, come un albero che non cerca la luce del sole.
  • Raccontarsi che nulla cambierà mai, come una vecchia barca che non osa salpare.
  • Non comunicare agli altri ciò che vorremmo, come un fiore che non emana il suo profumo.
  • Rimanere immobili, come un viandante che non osa attraversare il ponte.
  • Agitarsi troppo invece di mantenere la calma, come un mare in tempesta che non si placa.

Cosa fare?

Oggi possiamo scegliere di modificare qualcosa nel nostro quotidiano.
Un piccolo cambiamento, anche se apparentemente insignificante, può essere la scintilla che accende un grande fuoco.

Concretamente….

  • entrare al lavoro sorridendo e salutando con sincero interesse i colleghi, come il sole che sorge e illumina tutto ciò che tocca
  • prestare più cura e attenzione ai clienti, come un giardiniere che coltiva con amore ogni pianta
  • pensare a come rendere questa giornata migliore di ieri e agire di conseguenza, come un artigiano che migliora ogni giorno la propria arte.

Pertanto…

Ogni piccolo gesto può contribuire a migliorare la nostra realtà e quella di chi ci circonda, come un singolo raggio di sole che può sciogliere il ghiaccio più duro!