ESONERO CONTRIBUTIVO LAVORATRICI MADRI

di Giulia Moretti
04 Marzo 2024

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto importanti misure a sostegno delle lavoratrici madri.


Tra le disposizioni più rilevanti l’articolo 1, comma 180, prevede un esonero dei contributi previdenziali per le lavoratrici madri di tre o più figli con un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

DI COSA SI TRATTA?

Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 tali lavoratrici avranno diritto a un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, fino al mese di compimento del 18° anno di età del figlio più piccolo.
La stessa legge prevede, per il solo anno 2024, una misura sperimentale: durante questo periodo, le lavoratrici madri di due figli con un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato avranno diritto allo stesso esonero contributivo fino al mese in cui il più piccolo dei loro figli compie 10 anni.


È importante sottolineare che questo beneficio è esteso a tutte le lavoratrici madri dipendenti, indipendentemente dal settore di impiego, che rientrano nei requisiti sopra indicati.

RICAPITOLANDO..

Potranno dunque accedere all’esonero le lavoratrici madri di tre figli o più (con il più giovane sotto i 18 anni) nel periodo 2024-2026 e quelle di due figli (con il più giovane sotto i 10 anni) solo nel 2024.


L’esonero contributivo è pari al 100% della contribuzione IVS a carico della lavoratrice, con un massimo di € 3.000 annui, da riparametrare su base mensile. Ciò significa che la soglia massima di esonero per il periodo di paga mensile è di € 250.


Per i casi in cui il rapporto di lavoro inizia o termina nel corso di un mese, la soglia di esonero viene calcolata proporzionalmente, considerando € 8,06 (€ 250/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.


Rispetto all’esonero ivs del 6/7% previsto dalla legge di bilancio per la generalità dei lavoratori con retribuzioni inferiori a determinate soglie, viene confermato il rapporto di alternatività, con prevalenza dell’esonero lavoratrici madri nel caso di sussistenza dei requisiti per accedere ad entrambi. Rimane comunque possibile, dal mese successivo alla fruizione di una delle due misure, ricorrere all’altra.


Lo Studio Themis sta contattando i propri clienti per fornire supporto sulla gestione e documentazione dell’esonero e rimane a disposizione per qualsiasi necessità.