Essere Leader in qualsiasi ruolo e mansione!

di Monica Ruocco
21 Luglio 2025

In un’epoca dominata dalla velocità e dal cambiamento, ogni Ruolo e Mansione all’interno dei contesti lavorativi, necessita della volontà e capacità di auto-gestirsi e di essere esempio e guida altrui.

Anche l’apprendista può diventare un modello emergente per il proprio capo, fornire nuovi spunti e visioni innovative che, condivise, riescano ad agevolare il cambiamento.

Emerge con forza la figura di un leader consapevole, capace di andare oltre l’azione quotidiana per riscoprire senso, scopo e significato.

Non si tratta semplicemente di “fare”, ma di comprendere perché si fa.
Non perché sono qui, ma per che cosa sono qui.”

Ecco alcuni spunti tratti da articoli e video di Giorgio Nardone e Stefano Bartoli.

La Forza della Visione

Chi ambisce a ricoprire il ruolo di leader, a tutti i livelli, si muove su due livelli: strategia e tattica.
La strategia guarda lontano, traccia uno scopo, definisce obiettivi a medio e lungo termine, e guida il rinnovamento.

Questo rinnovarsi non è un distruggere per ricominciare, ma un ricostruire con ciò che già siamo, senza buttare via nulla.

È il principio della resilienza: trasformare la crisi in occasione, la fine in inizio.
L’Apocalisse ci ricorda:
“Io faccio nuove tutte le cose. Non faccio cose sempre nuove.”

Il rinnovamento autentico nasce da dentro, non da un’infinità di novità esterne. È la nostra capacità di essere nuovi che ci permette di vedere le stesse cose con occhi diversi, come un tramonto che sa incantarci ogni sera.

Simboli, Significato e Talento

Dentro ogni azione, progetto o obiettivo, si celano simboli che raccontano storie.

E spesso, la felicità non risiede nei risultati, ma nel significato che diamo alle cose.

Come nella storia dei tre muratori: uno costruiva un muro, l’altro guadagnava da vivere, il terzo edificava una cattedrale.

Solo chi riesce a collegare le proprie azioni a un significato più grande riesce ad andare oltre se stesso, a coltivare imperturbabilità di fronte alle difficoltà e a valorizzare i propri talenti come risposta a bisogni reali.

Tra Crisi e Soluzioni

La tattica affronta l’immediato: le crisi, il problem solving, le psicotrappole che ci incastrano nei meccanismi del fare compulsivo.

Ma è solo collegando la tattica alla strategia che possiamo agire con coerenza.

Altrimenti, rischiamo di desiderare senza fare, o peggio, fare senza desiderare.

Il Potere della Comunicazione e della Relazione

Un leader non è solo un pensatore strategico o un efficace risolutore di problemi.

È una presenza relazionale.

La comunicazione, se nutrita da una cultura del feedback autentico, diventa strumento di crescita.
La relazione è spazio per le emozioni, la condivisione, il contributo. È lì che si costruisce il senso di appartenenza, dove si ascolta e si è ascoltati.

Conclusione

Essere leader oggi non significa rincorrere costantemente il nuovo. Significa essere nuovi, ogni giorno.
Guardare le stesse cose con occhi diversi.
Trovare dentro le nostre azioni i simboli del nostro scopo.
Costruire non solo obiettivi, ma significato.
Non fare per fare, ma fare con desiderio, visione e consapevolezza.
“C’è chi fa senza desiderare, e c’è chi desidera senza fare.”
Il leader è colui che desidera e fa.