Importanti Novità per il CCNL nei Settori Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo: Firmato l’Accordo Integrativo

di Giulia Moretti
08 Luglio 2024

In data 26 giugno 2024, le principali associazioni di categoria e sindacati – Fipe, Legacoop produzione e servizi, Confcooperative lavoro e servizi, Agci-Servizi, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs – hanno sottoscritto l’accordo integrativo all’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti di aziende dei settori Pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo del 5 giugno 2024.

Principali Novità Economiche

Dal punto di vista economico, l’accordo prevede significativi aumenti retributivi e contributivi:

1) Aumento dei Minimi Retributivi

I minimi retributivi saranno aumentati di 200 euro al 4° livello, da riparametrare per gli altri livelli. Gli aumenti saranno distribuiti in cinque tranches:
o 50,00 euro a giugno 2024
o 40,00 euro a giugno 2025
o 40,00 euro a giugno 2026
o 30,00 euro a giugno 2027
o 40,00 euro a dicembre 2027

2) Contributo per l’Assistenza Sanitaria Integrativa Fondo EST

A partire dal 1° gennaio 2027, il contributo a carico delle aziende aumenterà di 3 euro, passando da 12 a 15 euro

3) Incremento del Contributo alla Cassa Qu.A.S.

Il contributo dovuto alla cassa Qu.A.S. aumenterà di 20,00 euro dal 1° gennaio 2025 e di ulteriori 20,00 euro dal 1° gennaio 2026, per un totale di 380,00 euro annui a carico dei datori di lavoro

Aggiornamenti sulla Classificazione del Personale

Per quanto riguarda la classificazione del personale, dopo quasi trent’anni sono state aggiornate le figure professionali per rispecchiare l’evoluzione dei vari comparti.

Questo aggiornamento mira a una migliore identificazione e valorizzazione delle competenze e delle responsabilità all’interno delle aziende.

Misure per il Benessere dei Lavoratori

L’accordo introduce importanti misure per contrastare le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro, tra cui:

a) Formazione e Informazione

Verranno attivati percorsi di formazione e informazione, inclusa un’ora di assemblea retribuita dedicata a queste tematiche

b) Congedo per Vittime di Violenza di Genere

Sono stati previsti ulteriori 90 giorni di congedo retribuito al 100% per le donne vittime di violenza di genere, in aggiunta ai novanta giorni già previsti dalla Legge. Inoltre, le vittime potranno essere trasferite in altre sedi di lavoro ed essere escluse da turni disagevoli

c) Rivisitazione delle Normative sui Congedi

L’accordo ha rivisto, adeguandoli alle norme di legge, gli articoli relativi a:
• Congedi di Maternità e Paternità Obbligatori e Facoltativi
• Pari Opportunità

Punto rilevante

Un punto di particolare rilevanza è che, ai fini della maturazione delle mensilità aggiuntive, delle ferie e dei permessi, non saranno più decurtati i periodi di congedo obbligatorio o parentale dei genitori.