Iva – le prestazioni accessorie rese dall’Hotel
di Susanna Amadio
Le strutture alberghiere che offrono servizi accessori, come il noleggio di posti spiaggia o l’accesso a servizi wellness, devono considerare se tali servizi possano essere trattati come prestazioni accessorie rispetto al servizio principale di alloggio.
Questo è importante poiché le prestazioni accessorie applicano la stessa aliquota IVA del servizio principale.
Il requisito dell’accessorietà deve essere valutato caso per caso, questo è ciò che emerge dai diversi documenti di prassi emanati dall’Agenzia delle Entrate.
Principio di Accessorietà
Secondo l’art. 12 del Decreto IVA, una prestazione o cessione è considerata accessoria se:
- Completa, integra o rende possibile l’operazione principale.
- È effettuata dallo stesso soggetto che fornisce l’operazione principale.
- È eseguita nei confronti del medesimo soggetto che fruisce dell’operazione principale.
Aliquota IVA per le Prestazioni Accessorie
- Noleggio Posti Spiaggia
• Condizioni: se il servizio di noleggio posti spiaggia è strettamente legato all’alloggio e considerato indispensabile per una corretta fruizione del soggiorno, può essere qualificato come accessorio.
• Aliquota: generalmente, i servizi accessori all’alloggio applicano la medesima aliquota IVA del 10% utilizzata per i servizi alberghieri. - Servizi Wellness
• Condizioni: i servizi wellness (come spa, massaggi, palestra) che completano e migliorano la fruizione del servizio di soggiorno possono essere trattati come accessori.
• Aliquota: se considerati accessori, possono essere soggetti all’aliquota IVA ridotta del 10% anch’essi.
Esempi Pratici
- Scenario 1: Cliente in un Hotel sul Mare. Un cliente prenota una settimana in un hotel che offre il servizio incluso di ombrellone e lettino sulla spiaggia. Poiché l’uso della spiaggia è parte dell’esperienza della vacanza, tale servizio viene trattato come accessorio all’alloggio ed è dunque soggetto all’aliquota IVA del 10%.
- Scenario 2: Centro Benessere in Hotel di Lusso. Un cliente soggiorna in un hotel di lusso con centro wellness. Se accede ai servizi di massaggi e trattamenti nel centro, questi servizi, inclusi o venduti come pacchetto con il pernottamento, sono considerati accessori all’alloggio e quindi soggetti all’aliquota IVA del 10%.
Distinzione Importante
È necessario fare una distinzione operativa, come evidenziato nella Risposta n. 96/2025 dell’Agenzia delle Entrate, tra prestazioni strettamente funzionali alla fruizione del servizio principale e quelle che, seppur offerte nella stessa struttura, hanno un’autonomia tale da richiedere un regime IVA differente, come potrebbe essere il caso di servizi wellness particolarmente specialistici e non direttamente legati al soggiorno.
Purtroppo, la risposta che forniamo alle domande dei nostri Clienti non può essere univoca, ogni servizio offerto al cliente alloggiato deve essere valutato singolarmente al fine di determinare il corretto trattamento Iva.
Ci piacerebbe poter rispondere con un secco 10% o 22% ma, molte volte non è possibile!
Così ci troviamo costretti a sottoporre i nostri Clienti a noiosi questionari, al fine di fornire la risposta più corretta possibile!