Legge di bilancio 2026: congedo parentale, esteso a 14 anni il limite temporale di fruizione
di Giulia Moretti
La legge di Bilancio 2026 introduce un’importante novità in materia di congedo parentale, ampliando l’arco temporale entro il quale i genitori lavoratori dipendenti possono fruire di tale istituto.
Nuovo limite temporale di fruizione del congedo parentale
L’articolo 1, comma 219, della legge di Bilancio ha infatti esteso il limite temporale di fruizione del congedo parentale da 12 a 14 anni.
In particolare:
• In caso di nascita, il congedo parentale può essere fruito, entro i primi 14 anni di vita del bambino:
o dalla lavoratrice dipendente madre, a decorrere dalla fine del periodo di congedo di maternità;
o dal lavoratore dipendente padre, dalla data di nascita del figlio.
• In caso di adozione o affidamento/collocamento, il congedo parentale può essere fruito entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia, fermo restando il limite del raggiungimento della maggiore età.
È importante evidenziare che la modifica normativa riguarda esclusivamente i genitori lavoratori dipendenti.
Restano pertanto invariati i limiti temporali per le altre categorie di lavoratori:
• per i genitori iscritti alla Gestione separata, il congedo parentale continua a essere fruibile entro i primi 12 anni di vita del figlio o entro 12 anni dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozione o affidamento preadottivo;
• per i lavoratori autonomi, il limite di fruizione resta fissato al primo anno di vita del figlio o a un anno dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento/collocamento.
Le nuove disposizioni decorrono dal 1° gennaio 2026. Di conseguenza, per i periodi di congedo parentale fruiti fino al 31 dicembre 2025 continua ad applicarsi il precedente limite di 12 anni.
Presentazione della domanda di congedo parentale
A seguito delle novità normative, l’8 gennaio 2026 è stata aggiornata la procedura telematica “Domande di maternità e paternità” disponibile sul sito dell’INPS, che i genitori lavoratori dipendenti devono utilizzare per la presentazione delle domande di congedo parentale.
A partire da tale data, è possibile presentare le domande secondo i nuovi limiti temporali di fruizione introdotti dalla legge di Bilancio 2026.
Qualora, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiornamento della procedura, non sia stato possibile presentare preventivamente la domanda di indennità di congedo parentale, gli interessati potranno comunque procedere successivamente, presentando domanda per periodi pregressi di congedo parentale fruiti in tale intervallo temporale.