Magazzini: gli step per l’adeguamento

di Susanna Amadio
30 Gennaio 2024

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto importanti novità per gli esercenti attività d’impresa, focalizzandosi sull’adeguamento delle esistenze iniziali di beni. Questa misura, applicabile solo nel periodo d’imposta fino al 30 settembre 2023, consente agli imprenditori di correggere le quantità o valori delle esistenze iniziali.

Il magazzino è troppo alto o troppo basso?

Nel caso di eliminazione di esistenze iniziali in eccesso, si presume una cessione “in nero”, obbligando al pagamento sia dell’IVA con aliquota media che dell’imposta sostitutiva di Ires/Irpef e Irap del 18%. Se, invece, è necessario incrementare le rimanenze, si presume una violazione legata alla mancata contabilizzazione di acquisti, comportando solo l’imposta sostitutiva del 18%, escludendo l’IVA.

Quali sono le conseguenze

E ora, applaudiamo la sagacia del legislatore nel rendere questi passaggi così chiari e facili da seguire. Sì, perché decidere se il tuo magazzino è troppo alto o troppo basso è un gioco da ragazzi. Ma attenzione: entrambe le opzioni possono attirare critiche. Aumentare le rimanenze potrebbe essere solo un trucco per mascherare una perdita di bilancio, mentre un magazzino più basso potrebbe essere solo un’astuta mossa per ridurre l’imponibile. Ah, la creatività imprenditoriale non conosce limiti!

Insomma, cari imprenditori, preparatevi a giocare a “Trova l’errore contabile” con il Fisco. Ma niente paura, la Legge di Bilancio è qui per rendere tutto più interessante e, ovviamente, più tassato. Buona fortuna a tutti coloro che vogliono bilanciare il bilancio!