Maternità facoltativa 2025: terzo mese indennizzato all’80%
di Giulia Moretti
Con l’obiettivo di favorire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e familiare, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto una misura significativa che è entrata pienamente in vigore nel 2025: il riconoscimento di un ulteriore mese di indennità pari all’80% della retribuzione per un mese aggiuntivo di congedo parentale facoltativo.
Di cosa si tratta?
A partire dal 1° gennaio 2025, le lavoratrici e i lavoratori dipendenti hanno diritto ad un terzo mese di congedo parentale facoltativo indennizzato all’80% della retribuzione, da fruire entro il sesto anno di vita del figlio (o entro sei anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento).
I destinatari sono, nel dettaglio, i genitori che concludono il congedo di maternità o paternità (cd. Maternità/paternità obbligatoria) dopo il 1 gennaio 2025.
Questa novità si aggiunge ai due mesi già previsti nel 2024, portando a tre mesi complessivi il periodo di congedo parentale indennizzato in misura più elevata rispetto al classico 30%.
Requisiti e condizioni
• Destinatari: genitori lavoratori dipendenti del settore privato, con contratto in essere al momento della fruizione.
• Periodo di fruizione: entro il sesto anno di vita del bambino (o entro sei anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento)
• Alternatività: il beneficio è riconosciuto in maniera alternativa tra i genitori, solo uno dei due potrà usufruirne.
• Compatibilità: resta la possibilità di fruire dei restanti mesi di congedo parentale con indennità al 30%, fino al limite complessivo previsto dalla normativa (10 o 11 mesi totali a seconda dei casi).