Obbligo di assicurazione per le imprese contro i danni catastrofali
di Susanna Amadio
Un recente decreto ministeriale (D.M. 30 gennaio 2025, n. 18) ha reso obbligatoria l’assicurazione contro i danni catastrofali per tutte le imprese iscritte al Registro Imprese in Italia.
La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023), ha l’obiettivo di garantire un risarcimento rapido in caso di calamità e ridurre il peso economico degli eventi catastrofali sul bilancio statale.
Chi è coinvolto?
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede in Italia o con una stabile organizzazione nel Paese. Sono escluse le imprese agricole, già coperte dal Fondo mutualistico nazionale.
Cosa copre l’assicurazione?
La polizza riguarda danni agli immobili strumentali all’attività d’impresa, compresi fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali.
Gli eventi coperti includono sismi, alluvioni, inondazioni ed esondazioni.
Sono esclusi immobili abusivi e danni causati da conflitti armati, terrorismo o eventi non naturali.
Scadenze e sanzioni
Le imprese devono stipulare la polizza entro il 31 marzo 2025.
Il mancato rispetto dell’obbligo potrebbe influire sull’accesso a finanziamenti e agevolazioni pubbliche.
Le compagnie assicurative, a loro volta, sono obbligate a offrire coperture e rischiano sanzioni fino a 500.000 euro in caso di rifiuto.
Conclusione
L’obbligo di assicurazione rappresenta un passo cruciale per la gestione del rischio aziendale in un contesto di crescente esposizione a eventi naturali estremi.
Le imprese sono invitate ad adeguarsi tempestivamente per evitare sanzioni e garantire la continuità operativa.
📅 Scadenza: 31 marzo 2025
🔎 Normativa di riferimento: L. 213/2023 e D.M. 18/2025