Patente a crediti nei cantieri: cosa cambia dopo il Decreto Sicurezza

di Paolo Bergamo
02 Marzo 2026

La patente a crediti, introdotta dal Decreto PNRR e disciplinata dal D.Lgs. 81/2008, è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Con la conversione in legge del Decreto Sicurezza, la disciplina è stata ulteriormente rafforzata, soprattutto sotto il profilo sanzionatorio.

Chi è obbligato

Devono possedere la patente:
• imprese (anche non edili)
• lavoratori autonomi
• imprese individuali senza dipendenti
che operano fisicamente in cantiere, temporanei o mobili di cui all’art. 89 comma 1 lettera a) D.Lgs. 81/2008.

Sono esclusi:
• chi effettua mere forniture,
• chi svolge solo prestazioni intellettuali,
• imprese con attestazione SOA (classifica ≥ III).

Requisiti e funzionamento

La patente è rilasciata in formato digitale dall’INL previa autocertificazione dei requisiti (iscrizione CCIAA, DURC, formazione sicurezza, DVR se dovuto, ecc.).
• Punteggio iniziale: 30 crediti
• Soglia minima per operare: 15 crediti
Le violazioni in materia di sicurezza e lavoro comportano decurtazioni secondo quanto previsto dall’Allegato I-bis del D.Lgs. 81/2008.

Le novità dal 2026: stretta sul lavoro irregolare

Dal 1° gennaio 2026:
• per ogni lavoratore “in nero” la decurtazione è di 5 crediti
• è previsto 1 credito aggiuntivo in caso di aggravanti (minori, stranieri, percettori di sostegni al reddito)
• La decurtazione avviene con la notifica del verbale unico di accertamento e notificazione, che ai soli fini della patente è considerato “accertamento definitivo”. In caso di successivo annullamento (archiviazione o esito favorevole del contenzioso), i crediti vengono riattribuiti.
• non si applica più il limite massimo di decurtazione in caso di più lavoratori irregolari
Si tratta di un evidente rafforzamento della funzione deterrente della norma.

Sanzioni

Operare in cantiere:
• senza patente,
• con patente sospesa,
• o con meno di 15 crediti,
comporta una sanzione pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo oggi elevato a 12.000 euro, oltre all’esclusione dagli appalti pubblici per sei mesi.
È sanzionato anche il committente che non verifichi il possesso della patente.

Aspetti operativi

La domanda si presenta tramite il portale INL (SPID/CIE/CNS/eIDAS).
Dal 10 luglio 2025 è attiva anche la funzione per la richiesta dei crediti aggiuntivi.

In sintesi

La patente a crediti rappresenta oggi uno strumento centrale nel sistema di qualificazione delle imprese che operano nei cantieri.
Le modifiche introdotte dal Decreto Sicurezza rendono ancora più rilevante:
• la corretta gestione dei rapporti di lavoro,
• il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza,
• il monitoraggio costante del punteggio.

Il nostro Studio resta a disposizione per supportare le imprese nella verifica dei requisiti e nella gestione degli adempimenti connessi.