Reverse Charge: Cos’è e Quando si Applica nel 2025
di Susanna Amadio
Il reverse charge, o inversione contabile, è un meccanismo fiscale che trasferisce l’obbligo del versamento dell’IVA dal fornitore al committente.
Questa procedura si applica in deroga alle regole ordinarie e ha lo scopo di contrastare l’evasione fiscale, soprattutto in determinati settori economici.
Come Funziona il Reverse Charge?
• Il fornitore emette una fattura senza addebitare l’IVA.
• Il committente integra la fattura con l’aliquota IVA prevista.
• L’IVA viene registrata sia come debito sia come credito d’imposta, annullando l’effetto finanziario, salvo casi particolari.
Tipologie di Reverse Charge
- Reverse Charge Esterno
Si applica alle operazioni effettuate da soggetti non residenti in Italia, senza una stabile organizzazione, nei confronti di soggetti passivi IVA italiani. Include gli acquisti intracomunitari di beni. - Reverse Charge Interno
Valido per operazioni tra soggetti nazionali e applicabile a specifici settori, tra cui:
o Edilizia: prestazioni di pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento edifici.
o Commercio elettronico: cessioni di telefoni cellulari, console da gioco, tablet e laptop (prorogato fino al 31 dicembre 2026).
o Settore energetico: cessioni di gas ed energia elettrica a rivenditori.
o Metalli e rottami: commercio di cascami e semilavorati di metalli ferrosi e non ferrosi. - Reverse Charge nei Depositi IVA
Si applica all’estrazione di beni di provenienza intra-UE da un deposito IVA, con specifiche modalità per beni extra-UE.
Novità 2025: Reverse Charge per la Logistica
Dal 2025 il reverse charge si estende alle prestazioni di servizi nel settore della logistica, tra cui trasporto e movimentazione merci, qualora effettuate tramite appalto o subappalto.
L’applicazione definitiva è subordinata all’autorizzazione dell’Unione Europea.
Esclusioni
Non si applica:
• Alle operazioni di commercio al dettaglio.
• Alle prestazioni di lavoro autonomo o alle attività in regime forfettario.
• Ai rapporti con le amministrazioni pubbliche soggetti a split payment.
Effetti e Adempimenti
Le operazioni in reverse charge non comportano versamenti immediati, ma richiedono una corretta registrazione contabile.
Inoltre, i rimborsi IVA per le aziende che operano con questo regime vengono gestiti in via prioritaria.