Riforma delle Sanzioni Tributarie: Novità e Implicazioni

di Matteo Santin
01 Luglio 2024

Il 28 giugno 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 14 giugno 2024 n. 87, che introduce importanti novità nel panorama delle sanzioni tributarie, in attuazione della delega per la riforma fiscale (L. 111/2023). Ecco le principali modifiche:

Riduzione delle Sanzioni

  • Le sanzioni per la dichiarazione infedele sono state ridotte: non più dal 90% al 180% dell’imposta dovuta, ma una percentuale fissa del 70%, con un minimo di 150 euro.
  • Per le condotte fraudolente, la sanzione va dal 105% al 140%, rispetto al precedente range del 135%-270%.
  • Non ci sarà più l’aumento di un terzo per i redditi esteri non dichiarati.

Applicazione delle Nuove Norme

  • Le nuove sanzioni si applicheranno alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024.
  • I modelli REDDITI e IRAP 2024 (relativi al periodo di imposta 2023) saranno soggetti alle nuove regole con scadenza il 15 ottobre 2024, mentre il modello 770/2024 avrà scadenza il 31 ottobre 2024.
  • La dichiarazione IVA 2025 (relativa al 2024) dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2025.

Sanzioni Mantenute Invariate

  • La riduzione di un terzo della sanzione quando la maggiore imposta o il minore credito accertati sono inferiori al 3% dell’imposta e del credito dichiarati e comunque inferiori a 30.000 euro.
  • Le violazioni sulla competenza fiscale continueranno ad essere ridotte di un terzo o punite con una sanzione fissa di 250 euro se non c’è stato danno erariale.
  • Le sanzioni saranno raddoppiate per le locazioni dichiarate infedelmente in caso di cedolare secca.

Valore dell’Integrativa

  • Se la violazione emerge da una dichiarazione integrativa presentata prima di qualsiasi controllo formale, la sanzione sarà pari al 50% dell’imposta dovuta, raddoppiando la misura del 25% prevista per i versamenti.
  • In sede di ravvedimento operoso, le riduzioni delle sanzioni avranno come parametro la sanzione del 50% e non del 70%.

Benefici delle modifiche

Queste modifiche sono mirate a rendere il sistema sanzionatorio più equo e meno punitivo, con un focus particolare sulla prevenzione e la regolarizzazione volontaria delle infrazioni.
In altre parole, l’Agenzia delle Entrate si dimostra magnanima e comprensiva, offrendo sconti e agevolazioni che renderanno meno gravoso il peso delle sanzioni.

Insomma, è proprio il momento ideale per ravvedersi, prima che le verifiche ci sorprendano!