Si può accorciare la distanza dalla pensione?

di Roberta Pavanello
24 Febbraio 2025

Vediamo come si possono recuperare periodi di vuoto contributivo per migliorare i requisiti pensionistici.

La Pace Contributiva 2.0 consente ai lavoratori privi di anzianità assicurativa al 31 dicembre 1995 di riscattare fino a cinque anni di periodi privi di contribuzione tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2023. Questa misura è attiva dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 e si applica ai lavoratori iscritti all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria), alle gestioni speciali per autonomi (Artigiani e Commercianti) e alla Gestione Separata, escludendo le casse professionali.

I periodi di interruzione contributiva che si desidera riscattare possono includere:

  • Periodi di inoccupazione: tempo trascorso senza lavoro e quindi senza versamenti contributivi.
  • Periodi di formazione: anni dedicati agli studi o a corsi di formazione professionale che non hanno generato contributi pensionistici e per i quali non è possibile chiedere il riscatto laurea.
  • Pause lavorative: interruzioni nella carriera lavorativa dovute a motivi personali, familiari o di salute.

Requisiti principali

  • Nessuna anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996 in qualsiasi gestione pensionistica: il primo contributo versato deve avere data successiva al 1/1/96.
  • Massimo cinque anni riscattabili anche non consecutivi.
  • Il periodo da riscattare non deve essere coperto da altra contribuzione (obbligatoria, figurativa, volontaria o riscatto). La facoltà di riscatto non può essere esercitata per recuperare periodi di svolgimento di attività lavorativa con obbligo di versamento contributivo, per i quali però non sono stati versati i contributi. In questi casi si deve procedere al semplice versamento dei contributi arretrati con le sanzioni dovute.
  • Non deve essere in corso nessun trattamento pensionistico diretto.

Costo e pagamento

L’onere è calcolato applicando l’aliquota contributiva sulla retribuzione pensionabile degli ultimi 12 mesi. Non è previsto il riscatto agevolato come per la laurea.
Il pagamento può avvenire:

  • In unica soluzione.
  • In 120 rate mensili senza interessi.
  • Se il riscatto serve per ottenere subito una pensione, il pagamento deve avvenire in unica soluzione.

Il costo è deducibile fiscalmente dal reddito complessivo (mentre nella versione 1.0 era detraibile al 50%).

Domanda

La domanda si presenta online tramite il sito INPS entro il 31 dicembre 2025. Può essere fatta dal lavoratore, dai superstiti o dai parenti fino al secondo grado, previo consenso dell’interessato.

Lo studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento