Superbonus: Ripartizione in Dieci Rate Anche Parziale
di Matteo Santin
Con il 2024 che segna l’ultimo anno di validità del Superbonus, emergono importanti novità sulla possibilità di ripartire la detrazione in dieci rate annuali, anche in modo parziale, per le spese sostenute nel 2022.
L’Agenzia delle Entrate, nella risposta ad interpello n. 252 del 9 dicembre 2024, ha chiarito i dettagli di questa opzione, ideata per rendere più accessibile il beneficio fiscale anche in presenza di redditi non sufficientemente elevati.
Cosa prevede la normativa
Il Superbonus, introdotto dall’articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020, offre detrazioni per interventi su immobili abitativi, incentivando la riqualificazione energetica e strutturale.
Inizialmente suddivisa in cinque rate annuali, la detrazione per le spese sostenute dal 2022 è stata ridotta a quattro.
Tuttavia, per chi non può sfruttare interamente l’importo per incapienza fiscale, è stata introdotta l’opzione di dilazionare l’importo in dieci quote annuali a partire dal 2023. Questa scelta deve essere irrevocabile e indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al 2023, senza aver già fruito della rata per il 2022.
Ripartizione parziale
Un aspetto innovativo chiarito dall’Agenzia delle Entrate riguarda la possibilità di applicare la ripartizione in dieci rate solo a una parte delle spese.
Ad esempio, interventi trainanti come la sostituzione degli impianti di climatizzazione o l’installazione di impianti fotovoltaici possono essere distribuiti in dieci rate, mentre interventi come l’isolamento termico possono rimanere suddivisi in quattro.
Questa flessibilità consente ai contribuenti di adattare la ripartizione alle loro esigenze fiscali.
Percentuali di detrazione in calo
Dal 110% iniziale per le spese sostenute fino al 2022, la detrazione è scesa al 90% per il 2023, al 70% per il 2024 e si attesterà al 65% per il 2025. Questa progressiva riduzione è stata accompagnata da interventi normativi che hanno modificato anche le opzioni per cessione del credito e sconto in fattura, limitando ulteriormente le modalità di fruizione del beneficio.
Conclusione
Il Superbonus rappresenta ancora uno strumento prezioso per agevolare i lavori di efficientamento energetico e adeguamento sismico degli immobili.
La possibilità di ripartire la detrazione in dieci rate annuali, anche in modo parziale, consente di superare le difficoltà legate all’incapienza fiscale, garantendo una maggiore accessibilità per i contribuenti.
Tuttavia, è essenziale pianificare attentamente per sfruttare al meglio le opportunità offerte, tenendo conto delle progressive riduzioni della percentuale di detrazione.